Altri passi importanti per la nuova stagione. La riconferma dello staff tecnico!

Mestre. Nuovi allenatori e primi movimenti di mercato.

La stagione 2020/2021 del Campello Motors Città di Mestre è già calda, e promette scintille.

Anche perché parte da una base solida. Quella della conferma dello staff che tanto bene ha fatto lo scorso anno in serie B. E come sempre si dice, squadra che vince non si cambia, con l’ufficialità delle serie A2 che dovrebbe ormai arrivare entro questo giovedì.

Così ecco che i primi a essere di nuovo a lavoro per il prossimo anno sono stati il preparatore atletico Carlo Toso, il preparatore dei portieri Sebastiano Menapace, il responsabile scouting Giorgio Bari e il fisioterapista Andrea Piasentini.

E’ una bella sfida, una categoria molto diversa e impegnativa,” il primo commento di Toso, già operativo con mister Luigi Regondi.

I ragazzi avranno bisogno di una preparazione un po’ più aggiustata rispetto al passato. Ma questo lo vedremo con il passare del tempo. Certo la partenza dei due olandesi è una brutta perdita sia come giocatori che come uomini spogliatoio perché erano dei trascinatori. E questo è un elemento chiave perché essere trascinatori è una cosa che si costruisce con il tempo e non si insegna. Ma partire con un gruppo di giocatori comunque collaudato non è come partire dall’inizio. I vari Biancato, Bordignon, Crescenzo, giusto per dirne alcuni, sono giocatori di sicuro affidamento. E poi ripartiamo con uno staff ben rodato anche se con un nuovo allenatore. Il quale sarà un’aggiunta a un rodaggio che già funziona.

Poi sappiamo di entrare in un campionato difficile, nel quale, anche in passato, abbiamo potuto vedere squadre schiacciasassi, irraggiungibili. Ma la sensazione è che noi siamo abbastanza strutturati per poterlo affrontare con una certa tranquillità. Nel quale magari non faremo grandi cose, ma dignitoso, meritevole di essere seguito, e che sarà una gran bella sfida.”

E per affrontarlo ci sarà bisogno anche di un appropriato approccio mentale.

Mentre negli anni precedenti il rapporto con mister Antonio Candeo era consolidato, e c’era un continuo scambio di opinioni, adesso questo aspetto di confronto, motivazionale, di gestione dello spogliatoio, indicazione dei valori di base da seguire, prima di essere trasferito alla squadra dovrà essere condiviso dallo staff tecnico. Perché non possiamo pensare di base che per quanto un allenatore sia bravo, possa accettare le stesse formule mentali che si accettavano lo scorso anno. E questo infatti è uno dei nostri impegni da qui all’inizio del campionato, quello di incontrarci, di vederci, stare insieme, parlare, conoscersi. I valori generali sono sempre importanti, ma bisogna saper valorizzare quelli personali. Il mister potrebbe avere delle altre priorità. La linea comunque è stata approvata. Utilizziamo del tempo prima per gestire la testa delle persone, più che le loro gambe.”

Tempo che servirà a tutti e anche al preparatore dei portieri Sebastiano Menapace pronto a un’altra stagione, l’ennesima, in arancionero.

In un momento di tante incognite, vedrete che il Mestre si farà trovare preparato ancora una volta,” esordisce il protagonista di tante stagioni mestrine.

Negli ultimi giorni abbiamo visto alcuni cambiamenti, ma la società ha saputo sempre rispondere con le giuste mosse. Così anche se la categoria è ancora un rebus, sappiamo che il Città di Mestre si sta muovendo verso quella direzione. Il mercato lo sta facendo per la A2, lo staff per la A2. Campionato che vedremo quali sembianze avrà, perché probabilmente alla prova delle fideiussioni molte società si tireranno indietro e ad agosto non saranno pronte. Anche lo stesso inizio ufficiale delle competizioni… dovremo aspettare la situazione dei contagi…

Tanti dubbi, ma ci sono anche alcune certezze come le conferme tra i pali di Giovanni Villano e Nicola Tiozzo

Ho voluto dare il mio benestare alla società per riconfermare un reparto che lo scorso anno ha lavorato molto bene. Nonostante la categoria sia molto più impegnativa. Però mi prendo la responsabilità di portare avanti un certo tipo di lavoro, ho fiducia nelle risorse che alleno e della possibilità di fare un buon lavoro. Tenendo bene a mente che non sono solo giocatori che devono fare una prestazione ma sono anche uomini di spogliatoio. Perché quando si vince e l’ambiente è sereno è tutto più facile, ma quando si perde o si fanno tre stagioni consecutive con il sesto posto in serie B è importante avere in spogliatoio persone che sappiano fare gruppo, tanto più se sei nuovo della categoria. Dove non è escluso ci sarà da soffrire.”

Un’altra pedina importante tra i primi a essere riconfermata nella sua posizione è Giorgio Bari.

Rimanere nello staff anche in serie A2 oltre a essere una gratificazione personale,” le prime parole di Bari, “è anche una soddisfazione perché vuol dire che la società ha valutato positivamente il mio lavoro. Seguirò le partite casalinghe della squadra concentrandomi sulla tattica individuale e collettiva degli avversari che poi sarà oggetto di analisi tecnica prima della partita successiva.

La A2 sarà un campionato diverso, una categoria importante e la società si sta muovendo in maniera ottimale. Potrebbe essere una stagione da metà classifica e perché no, magari, ripetendo le prestazioni incredibili di quest’anno, scalare qualche posizione.

Avere Luigi Regondi alla guida della rosa è una garanzia. Come tecnico di navigata esperienza non potrà che fare bene, ma non posso non mandare un ringraziamento a mister Antonio Candeo per tutto quello che mi ha insegnato sia dal punto di vista tecnico, ma anche per la guida che mi ha dato nel gestire la squadra nello spogliatoio

Ultimo ma non ultimo Andrea Piasentini confermato nel suo incarico di fisioterapista.

Sono felice di essere rimasto e di essere confermato per la terza stagione al Città di Mestre, in cui sin dal primo momento mi sono sentito come in una famiglia. Tutti insieme, staff e rosa dei giocatori, abbiamo abbracciato il progetto societario in questo momento di difficoltà, e, quindi, sono molto contento di proseguire.

In questi anni abbiamo condiviso molte gioie ma anche molti momenti difficili in cui sappiamo ci si lega molto di più.

Mi aspetto un campionato molto più difficile. Con la partenza dei nostri due amici olandesi sarà ancora più dura, due membri della famiglia che erano molto attaccati alla maglia. Ma se anche alla torta manca la ciliegina, c’è comunque ed è buona lo stesso. Se ci metteremo lo stesso attaccamento alla maglia, il giusto sacrificio come lo scorso anno sono certo che, avvalendoci anche degli ultimi rinforzi in rosa, potremo raggiungere una salvezza tranquilla.

Per essere al top i ragazzi dovranno seguire i consigli miei e di Carlo con il quale ho trovato una sinergia unica, perché, secondo me, la forza di una società per prevenire gli infortuni e ogni problematica fisica, sta nella preparazione dello staff tecnico. E uno dei motivi per cui ho scelto di proseguire con il Città di Mestre è anche il fatto di poter riprendere il lavoro iniziato lo scorso anno con lui.

E allora adesso parola ai giocatori, i quali, sappiamo, stanno scalpitando per iniziare una nuova ed entusiasmante stagione agonistica!

#wearemestre

 

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