Campello Motors Città di Mestre il pareggio nel derby sta stretto!

Sabato 10 aprile 2021 ore 16.00 PalaFranchetti. Decima di ritorno

 FENICE VENEZIAMESTRE – CAMPELLO MOTORS CITTÀ DI MESTRE: 3-3

FENICE VENEZIAMESTRE: Vento, Caregnato, Botosso, Ortolan, Tenderini, Bertuletti, Pace, Azzalin, Marton, Cavaglià, Nalesso, Yaghoubian. All. Pagana

CAMPELLO MOTORS CITTÀ DI MESTRE: Putano, Bordignon, Zannoni, Morillo, Douglas, Biancato, Peron, Mazzon, Crescenzo, Conte, D’Erme, Villano. All. Candeo

ARBITRI: Voltarel di Treviso, Tassinato di Padova, Crono: Suelotto di Bassano del Grappa

RETI: P.t.: 6’19” Bertuletti, 6’33” Mazzon, 12’52” Botosso, 16’10” Mazzon. S.t.: 17’27” Crescenzo, 18’48” Tenderini

NOTE: (P.t. 2-2). Ammoniti: Ortolan, Zannoni, Botosso, Crescenzo, Cavaglià, Caregnato, Vianello (dirigente Fenice). Espulsi: P.t.: 13’ dirigente Fenice Busetto. S.t.: 19’46” Pace

Mestre.

È vero, ci abbiamo creduto un po’ tutti! Sembrava che la tanto sperata vittoria nel derby stesse per arrivare. Ma è bastata una distrazione letale, ma anche un bello schema avversario, e su quella punizione a -1’12” sono svaniti i tre punti!

Che con la contestuale sconfitta di Milano avrebbero alimentato le speranze di play off adesso ridotte a un flebile lumicino.

Ma tant’è…

Lo aveva detto Peron, nell’intervista pre partita, che avremmo dovuto fare attenzione alla Fenice che non avrebbe mollato mai, e infatti la punizione è giunta quasi allo scadere di un secondo tempo condotto prevalentemente in avanti dagli arancioneri.

Non un assedio, ma una pressione costante e continua alla difesa avversaria che però ha saputo reggere. Almeno sino alla rete di Crescenzo. Poi il finale lo conosciamo.

Ma non possiamo rimproverare nulla ai nostri ragazzi.

Nel primo parziale sono stati in grado di recuperare per due volte lo svantaggio e hanno dato dimostrazione della loro grande voglia di portare a casa il risultato.

Al termine è arrivato un altro pareggio per 3-3, il risultato più giusto, e l’ennesima bella prestazione di una stagione che sarà comunque da incorniciare.

 

Cronaca. Si parte con Putano, Bordignon, Zannoni, Morillo, Douglas.

Le prime occasioni sono per la Fenice con Tenderini che impegna Putano, e poi con Ortolan per la presa sicura del portierone arancionero. Risponde Douglas che ci prova da lontano ma la mira non è precisa, poi tocca a Bordignon ma Vento risponde di piede.

Al 6’19” Fenice in vantaggio. Cavaglià conclude impegnando Putano che ripara in corner. Dalla battura la girata di Tenderini è deviata in gol da Bertuletti, 1-0.

Ma i padroni di casa non hanno fatto i conti con Luca Mazzon. Il laterale supera Nalesso e trova il sette per l’immediato pareggio al 6’33”, 1-1

Mazzon che potrebbe fare il bis poco dopo quando Crescenzo dalla distanza trova Vento in traiettoria, palla respinta su cui si avventa il bomber mestrino, palla alta da ottima posizione. Replica Marton solo davanti a Putano, bravo a respingere in corner. In seguito è capitan Biancato che prova il sorpasso, ma nella prima occasione la sua conclusione si spegne a lato, poi è Vento che compie il miracolo, e Bordignon non riesce nel tap in ravvicinato.

È anche il turno di Ortolan, ma sulla prima occasione in traiettoria s’immola Ciro Peron, nella seconda, dopo la percussione centrale, vola Putano. Che si ripete anche sul destro da fuori di Caregnato.

Al 12’52” nuovo vantaggio interno. Ortolan sulla sinistra prima viene fermato da Bordignon, poi recupera il possesso del pallone e riesce a metterlo in mezzo per Botosso che devia in rete, 2-1

Sino a questo momento la partita è stata frizzante e piena di occasioni, ma il gol del nuovo vantaggio interno smorza l’entusiasmo arancionero e rallenta il ritmo della Fenice, sino alle opportunità di Tenderini su cui esce tempestivamente Putano e il gol del pareggio di Douglas, conclusione nel sette dove Vento non arriva, che però viene annullato per un presunto fallo del brasiliano sullo stesso Tenderini.

A -3’58” Candeo chiama time out e dopo il 1’ Mazzon prende palla e va via sulla destra, facendo partire un diagonale per il momentaneo 2-2.

Nel finale doppia occasione Città di Mestre, poi è Putano che salva sul suo palo la conclusione di Marton prima che gli arbitri decretino la fine del primo parziale.

 

Secondo tempo. Si ricomincia con Putano, Douglas, Zannoni, Bordignon, Biancato.

È un Campello Motors determinato a mettere la freccia, quello che riparte nel secondo parziale. Le occasioni fioccano e alcune sono veramente importanti, come quella che capita a Crescenzo servito da Morillo. O quella sui piedi dello stesso venezuelano con Vento protagonista. Dopo il 10’ la Fenice si affaccia per la prima volta nella metà campo arancionera con Vento che lancia Bertuletti, bravo a girare verso la porta, ma Putano si oppone. Poi ricomincia la pressione del Campello con Mazzon che su punizione fa tremare la traversa. Ed è sempre Mazzon che va via sulla destra, ma la difesa della Fenice salva all’ultimo. Ancora Vento su Bordignon, poi sempre l’estremo di casa per due volte su Douglas. Cavaglià va via sulla sinistra Putano salva. Putano esce su Marton e poi è la punizione di Morillo a impegnare Vento. Crescenzo trova Bordignon che però viene contratto all’ultimo momento, poi Putano ferma Cavaglià. Alla fine però arriva il meritato vantaggio esterno. Siamo al 17’27” e Crescenzo in contropiede trova il sorpasso, 2-3.

A -2’12” quinto di movimento per la Fenice, che però non sembra poter essere pericolosa su difesa schierata. Anzi Nalesso deve retrocedere molto velocemente per evitare il 2-4. Ma al 18’48” Ortolan va via in dribbling, e viene atterrato al limite per una pericolosa punizione. Time out Pagana e alla ripresa, schema con Botosso che apre a Tenderini, il quale trova il varco giusto, 3-3!

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