Un mestrino a Mestre! Luca Mazzon finalmente è del Campello Motors Città di Mestre!

Mestre. Tuonò tanto che alla fine piovve.

E il mestrino arrivò a Mestre. Luca Mazzon finalmente vestirà la maglia arancionera, quella della sua città, dove anni fa cominciò a giocare a futsal ma sponda Polisportiva Bissuola.

E dopo il suo addio ai gialloblu, presa la via di Villorba dove è rimasto sino allo scorso anno, dopo la parentesi Petrarca Padova (con due promozioni nelle ultime due stagioni, prima in A2 con il Villorba, poi in A con il Padova n.d.r.), le strade di Mazzon e del Campello Motors Città di Mestre non si sono mai incrociate, se non sui campi di gioco, in quei derby appassionati e sentiti tra Mestre e Villorba. Oggi però la corte del presidente Marco Chiozzotto e del ds Mariano Bidoia, ha avuto la meglio.

Prima non c’era quella congiunzione astrale che invece si è verificata adesso,” comincia sorridendo il neo acquisto, il #10 alla corte di Luigi Regondi.

Finalmente tutto si è allineato. Così ritrovo anche il presidente che incrociai sul terreno di gioco in C2, uno contro l’altro Bissuola – Malcontenta.”

L’uomo giusto nel posto giusto. Quattro anni di esperienza in A2 e la voglia di vestire la maglia arancionera.

Sono un nuovo acquisto, ma con la facilitazione che conosco molti dei protagonisti del Città di Mestre. Il progetto della società è molto buono e lo staff è eccezionale. E l’organizzazione mi ha stupito. È la prima volta che trovo una società così ben organizzata in tutte le sue parti, almeno per quello che sono riuscito a vedere sino adesso. Conosco molto bene mister Regondi per i due anni che ha fatto a Villorba. Siamo una matricola ma si può sicuramente fare bene perché molte delle persone che sono all’interno dello staff e della rosa hanno già fatto la serie A. Tutte le componenti sono consapevoli delle difficoltà e delle caratteristiche della categoria che andremo a incontrare, ma ci sono tutti i presupposti per fare bene.”

Ora lì davanti il Campello Motors Città di Mestre con Mazzon e Quinellato può davvero far paura.

“Io e Carlos ci siamo conosciuti sul campo, e ci siamo affrontati come avversari nella classifica marcatori. Mi fa sicuramente piacere giocare con lui ed è importante avere una potenza di fuoco ben attrezzata. Ma nello stesso tempo mi sembra che la squadra stia crescendo bene in tutte le sue parti, non solo davanti, con un giusto mix di giovani ed esperienza. Carlos è più pivot di me, io sono un laterale offensivo ma posso sia giocare in quel ruolo, sia essere d’appoggio a Quinellato.”

Da uno che la conosce cosa ci possiamo attendere da questa serie A2?

La differenza più grande sarà l’intensità, ma anche che in questo torneo si può vincere con tutti, ma anche perdere con tutti. Se in serie B gli errori si pagano una volta su cinque, in A2 li paghi quattro volte su cinque. In A2 ci sono squadre attrezzate con giocatori con esperienza anche di serie maggiore, i quali sbagliano poco, ti concedono poco e sono pronti ad approfittare di ogni occasione.”

Ridurre al minimo gli errori e sfruttarli quando se ne presenta l’occasione.

Mazzon, allora, arma in più del Campello Motors Città di Mestre.

Nelle mie caratteristiche il gol c’è sempre stato, però negli ultimi anni ritengo di essere diventato un po’ più completo. Ho aumentato anche la mia fase difensiva, aumentando l’intensità. Quindi, in A2 vorrei portare gol, ma anche portare assist, mettendomi a disposizione della squadra, perché un giocatore ormai non può solo fare una sola fase, ma deve essere completo e credo che il mio obiettivo sarà proprio questo. Dare una mano non solo in fase offensiva, ma anche quando ci sarà da difendere.”

Bene Luca, adesso non vediamo l’ora di vederti in arancionero, intanto ci accontentiamo di ammirare la tua #10!

#wearemestre

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