Un nuovo corso per l’under 19, Tommaso Bevilacqua. Arrivederci ad Antonio Pettenello

Mestre. Dopo l’addio di Antonio Candeo e l’arrivo di mister Luigi Regondi, è arrivato il momento di pensare anche agli altri aspetti della prossima stagione, ancora sospesa tra indecisioni e rinvii.

Ai nastri di partenza occorre arrivare preparati. Anche perché ad attenderci ci sarà una categoria nuova e impegnativa come la serie A2. Allora spazio alle conferme dello staff, poi ci sarà tempo per pensare alla rosa da schierare.

Primo passo l’under 19. Saluta Antonio Pettenello e al suo posto un confermatissimo Tommaso Bevilacqua, che oltre che rimanere alla guida della seconda formazione arancionera, sarà il vice Regondi in panchina.

L’under 19 era la categoria che mi mancava,” commenta Tommaso, “per dieci anni ho fatto dall’under 8 sino alla 17 e adesso arrivo qui. Sarà una stagione impegnativa, con molte responsabilità per la nuova A2, e per la conferma del quarto anno consecutivo di far parte dello staff della Prima Squadra. Sarà mio compito trasmettere ai ragazzi quello che mister Regondi passerà alla formazione della A2, a loro e a scendere anche a tutti quelli del settore giovanile. Per un discorso di continuità che serve. Sarà una formazione sostanzialmente nuova. La prossima stagione non dovrebbero esserci fuoriquota, quindi, i 2001 dovrebbero uscire dalla rosa… ma non è detto che questa scelta, vista l’emergenza sanitaria, venga posticipata. Per ora di sicuro rimane metà squadra, una decina di ragazzi, per poi puntare sui 2004, gli stessi che avevo lo scorso anno con l’under 17.”

Una stagione impegnativa con quali obiettivi?

Per la A2 la salvezza, ma anche no… si può fare veramente qualcosa di buono, e possiamo toglierci molte soddisfazioni. Per l’under 19, al di là che Antonio abbia fatto un lavoro eccezionale tirando fuori dai suoi ragazzi il massimo, dovrò cercare di far quanto meno quello che ha fatto lui. Cercando di far crescere i giovani arrivando più in alto possibile, anche con loro, magari offrendogli l’opportunità di esordire in Prima Squadra quando se lo meriteranno. Comunque lavorare per questa società è una grande soddisfazione. Io arancionero dentro, sono concentrato e proiettato alla prossima stagione.”

Un eredità importante dopo la partenza di Antonio Pettenello che però rimarrà nell’orbita della società mestrina.

Ho fatto una scelta, difficile, ma necessaria,” esordisce mister Pettenello. “Con due figli piccoli, e il mio lavoro da commercialista, ho deciso di avvicinarmi a casa e rinunciare cosi alla guida dell’under 19 con cui mi sono tolto tantissime soddisfazioni.

Ho accettato la panchina del Borgo Futsal in serie C2, la prima volta alla guida di una Prima squadra se si escludono pochi mesi in sostituzione. Non è stato facile prendere una decisione del genere, perché io ho investito tanto nel futsal, e continuerò a farlo, ci ho creduto e ci credo, ma il mio è solo un arrivederci a presto.

Intanto la tua under va in buone mani. “Tommaso è un caro amico, abbiamo fatto il corso assieme e sono sicuro che saprà fare del suo meglio. Io lascio un’eredità scomoda, con il miglior piazzamento di sempre per una squadra del settore giovanile del Città di Mestre, il miglior attacco e la migliore difesa e la crescita esponenziale di tanti ragazzi. Un bellissimo gruppo, peccato che la stagione sia finita in questa maniera. Il terzo posto è il massimo a cui potevamo aspirare con le due formazioni davanti che erano di un’altra categoria. Ma per tutta la stagione abbiamo fatto un ottimo calcio e raccolto tanti consensi e complimenti. Ma vedrete che potremo migliorare ancora.”

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