Villano. “Anche con il Sant’Agata dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto sino a ora”.

Mestre. Seconda trasferta consecutiva e il Campello Motors vuole mantenere la vetta.

Tornato in testa da solo dopo il pareggio del Corinaldo e la vittoriosa sfida a Cesena, il Città di Mestre adesso vuole altri tre punti in casa del Sant’Agata Futsal 2004 che in questo momento è il fanalino di coda del girone C.

Ma attenzione a sottovalutare l’impegno, avverte il portierone Giovanni Villano.

È una partita da prendere sempre con le pinze, i testa a coda sono sempre pericolosi.” È il commento del numero 1 mestrino, per poi continuare con le sfide successive. “Dopo il Sant’Agata abbiamo l’Altamarca che da quando ha cambiato allenatore si è rimessa in carreggiata con due vittorie su due, e infine nell’ultima di andata in casa, troviamo la Pro Patria, contro cui dobbiamo chiudere bene l’annata conquistando nove punti. Non sarà facile ma abbiamo il sacrosanto diritto di provarci.”

Soprattutto dopo aver ritrovato il successo e quella continuità sfuggita contro il Faventia.

Non pensavo sinceramente a questo punto della stagione di essere primi in classifica. Stiamo facendo un ottimo lavoro assieme all’allenatore e al suo staff, con la miglior difesa e il terzo miglior attacco dopo Corinaldo e Pro Patria. Bene, bene. Dopo sette vittorie consecutive e lo stop all’ottava, ci siamo ripresi portando a casa questo 6-0 scoppiettante da Cesena. Un giusto segnale per far capire che ci siamo e che ci siamo ripresi dallo scivolone contro Faventia, un’ottima squadra che non ha rubato nulla, anzi che ha meritato alla fine.”

Il giusto riconoscimento per l’unica squadra che sino a questo momento ha fermato la capolista. Ma il Campello ha ripreso la marcia.

Perché questo è un gruppo coeso, in ogni allenamento dà il 1000% per raggiungere l’obiettivo e questo sta pagando. Adesso però dobbiamo andare avanti partita per partita. Ormai non possiamo più nasconderci con questa serie di risultati. Ma provare a mantenere un profilo basso. Ovvio che occorra sempre lavorare duro, perché nessuno ci regala nulla e come prima in classifica tutti cercheranno di darci filo da torcere. Ogni partita sarà durissima e a dicembre vedremo le intenzioni delle avversarie sul mercato. Ma primo obiettivo è continuare a fare quello che stiamo facendo sino a ora.”

Con la stessa convinzione che nasce anche dalla determinazione di Villano, due anni fa in maglia arancionera, poi quello che sembrava un addio al Città di Mestre, la voglia di ricominciare in C2 con l’Annia Serenissima e oggi ancora a lottare per un ambizioso traguardo.

Sono molto soddisfatto anche se per ora non abbiamo ancora vinto nulla. Magari ci risentiamo ad aprile e vediamo come siamo messi. Sono però contento di essere tornato a Mestre, per giocarmi la possibilità di andare in serie A. L’anno scorso quando sono stato fermo sino a febbraio non è stato facile da digerire. Ma nonostante i miei 34 anni mi sono rimesso in gioco in C2 e quest’anno sono tornato con il solito entusiasmo e la solita voglia. Speriamo di raggiungere questo grande obiettivo, prima di tutto per la società che da tre anni ci sta provando ma anche per l’impegno che ci stiamo mettendo. Tutto merito dell’amore che abbiamo per questo sport.”

#wearemestre

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